Alimentazione

5 ragioni per dare miele al vostro cane

Il miele crudo è uno dei rimedi più potenti e versatili presenti in natura — anche per i cani! Puoi somministrare miele crudo al tuo cane per curare i seguenti disturbi.

1 – Il miele crudo locale combatte le allergie della pelle

Studi medici suggeriscono l’utilizzo di miele prodotto localmente per curare diverse allergie ambientali. Da notare l’utilizzo del termine locale. Un prodotto locale, infatti, contiene piccole concentrazioni di polline del luogo dove vivi e può aiutare il tuo cane ad abituarsi a potenziali allergeni in modo graduale, evitando un attacco allergico conclamato. Suggerimento: assicurati di avere a che fare con un’allergia di tipo ambientale. Prurito, graffi ed infiammazioni della cute possono essere sintomo di allergie alimentari. L’autorevole portale Petyoo.it ha pubblicato un approfondimento sui benefici che il miele può avere sulla salute del tuo cane.

2 – Il miele crudo aiuta i cani a guarire dalla tosse da canile

Il miele è utilizzato fin dai tempi antichi per la cura di tosse ed infiammazioni della gola. Per la tosse da canile si può usare miele locale ma il Manuka potrebbe essere la scelta migliore. Il Manuka prende il nome dagli alberi della Nuova Zelanda e di parte dell’Australia impollinati dalle api ed ha proprietà antibatteriche superiori a tutte le altre tipologie di miele prodotte. È anche il miele più costoso al mondo e potrebbe costare 3-4 volte di più rispetto a quello locale.

3 – Il miele crudo cura piccole ferite locali

Il miele di Manuka è anche un’ottima scelta per il bendaggio di piccole ferite. È addirittura stato approvato per il bendaggio di ustioni sul corpo umano. Un qualsiasi tipo di miele locale può aiutare a tenere la ferita pulita ed umida, aiutando la rimarginazione. Le naturali proprietà antibatteriche del miele riducono anche il rischio di infezioni e aiutano a proteggere l’area danneggiata.

Dopo aver pulito la ferita, spalmate uno spesso strato di miele e poi applicate un leggero bendaggio, se necessario. Con molta probabilità dovrete usare il collare Elisabettiano o qualcosa di simile per evitare che il cane lecchi la ferita!

Nota: Ferite profonde, ampie e da puntura andrebbero sempre esaminate dal veterinario prima di curarle in casa.

4 – Il miele locale riduce i disturbi gastrointestinali

Per piccoli attacchi di diarrea o altri disturbi intestinali causati da un comune evento come, ad esempio, una scorpacciata di erba, un paio di dosi di miele possono aiutare a lenire i disturbi del tratto gastrointestinale.

Alcuni veterinari incoraggiano l’utilizzo del miele anche per curare piccole ulcere, in quanto le naturali proprietà antibatteriche del miele aiutano a distruggere i batteri che causano questo disturbo.

Come già accennato, è importante saper riconoscere che tipo di problema si sta affrontando, per cui è sempre raccomandabile chiedere l’intervento del veterinario in questi casi.

5 – Il miele può essere una grande fonte di energia

Il miele è fatto di zucchero e lo zucchero è energizzante. In base ad alcune osservazioni il miele aiuta i cani più anziani a recuperare un po’ della loro grinta. Molti padroni di cani sportivi usano il miele per dar loro energia, resistenza e vitalità.

L’alimentazione del furetto

alimentazione del furetto

Il furetto è un carnivoro che in natura si ciba di piccole prede intere.

In cattività per l’alimentazione del furetto è bene preferire le crocchette per gattini di qualità Premium che verranno sostituite verso i 3-4 anni con quelle per gatti adulti.

Bisogna fare molta attenzione all’etichetta del cibo che deve contenere un alta percentuale di proteine animali, una buona quantità di grassi e la minore quantità possibile di carboidrati e ceneri gregge.

Il furetto è un animale che si affeziona al cibo è quindi una buona cosa alternare alcune qualità di cibo in modo da avere più varietà di scelta.

Ama mangiare poco e spesso quindi è bene lasciare sempre a disposizione il cibo e l’acqua.

Bisogna fare attenzione ad alcuni cibi:

  • le proteine vegetali provocano calcoli ai reni, problemi cutanei, patologie infiammatorie gastrointestinali e crescita stentata.
  • I carboidrati possono provocare il tumore al pancreas.
  • Cibo per cani (sia umido che secco)
  • Cibo umido per gatti

Le crocchette per cani nell’alimentazione dei cuccioli

I cani sono in grado di donarci tanto amore ed affetto incondizionato, una compagnia costante ed un’allegria contagiosa. E questo amore incondizionato è triplicato nel momento in cui in casa arriva un nuovo cucciolo.

Il “padrone” dovrà prendersi cura del nuovo arrivato con particolare attenzione: i cuccioli di cane hanno infatti bisogno di molte attenzioni, di cure particolari e, soprattutto, di una corretta e bilanciata alimentazione. Il regime alimentare e la dieta dei cani cuccioli è ben diversa da quella seguita da un cane adulto nel pieno della sua vita.

Ed è questo che bisogna tenere in considerazione quando si acquistano le crocchette per cani da somministrare al cucciolo. Le crocchette per cani giovani sono infatti ricche di elementi nutritivi, di calcio e sali minerali nelle percentuali adatte all’età del cucciolo. E allora, andiamo a scoprire quali crocchette possono essere somministrate ai cuccioli e come possiamo individuare le migliori presenti sul mercato.

CUCCIOLI E CROCCHETTE: COME SCEGLIERLE?

I cuccioli hanno bisogno di apporti nutrizionali molto elevati: nei primi 6 mesi di vita, infatti, i cani crescono e si sviluppano rapidamente. Ed è per questo che il loro organismo ha bisogno di più energia e di maggiori nutrienti essenziali.

Somministrando ai cuccioli le crocchette per cani formulate per la loro specifica alimentazione, riuscirete a fornire al vostro amico a quattro zampe un alimento completo che non ha bisogno di ulteriori integrazioni oppure di pasti aggiuntivi. Può essere consigliabile somministrate al cucciolo di cane le crocchette ammorbidite con un po’di acqua: questa piccola accortezza sarà necessaria specialmente nel corso delle prime somministrazioni del nuovo cibo.

Con il trascorrere dei mesi, poi, la quantità di acqua somministrata insieme alle crocchette potrà essere diminuita: ormai il cucciolo avrà acquisito una certa consapevolezza e avrà imparato a distinguere gli alimenti più morbidi da quelli meno morbidi.

Di norma, le crocchette per cani appena nati dovranno contenere almeno il 28-29% di proteine, il 2,0% di fibre e il 17,0% di oli.

Raccomandiamo di lasciare, accanto alla ciotola delle crocchette, una ciotola con acqua sempre fresca e pulita a disposizione del nostro cucciolo.

L’alimentazione del cane

alimentazione del cane

Il cane è un animale carnivoro, ma convivendo con l’ uomo è diventato onnivoro.
Questo fattore è importante tenerlo presente se si sceglie un’alimentazione casalinga.

Invece se si opta per un’alimentazione domestica industriale basta scegliere un buon cibo, la tipologia giusta per il nostro cane e il tipo.

Il mangime per cani (come quello per i gatti) può essere secco (umidità inferiore al 15%), semiumido (umidità tra il 15% e il 30%) e umido (umidità tra il 68% e il 78%) e si può trovare in diverse tipologie (soprattutto quello secco):

  •  puppy: specifico per cuccioli, ha un contenuto maggiore di calcio, proteine e vitamine per il corretto accrescimento. Vedi come scegliere le crocchette per cuccioli.
  •  regular (o adult): specifico per cani adulti con una normale attività fisica.
  •  premium: specifico per cani con un’attività fisica intensa o le femmine in allattamento in quanto ha un alto contenuto proteico.
  •  light (e/o senior): specifico per cani con vita sedentaria, sovrappeso o obesi e anziani in quanto ha un basso contenuto proteico.

E se invece si sceglie un‘alimentazione domestica casalinga cosa va bene e cosa no??

Tenendo presente che dovrebbe essere il veterinario in base al tipo di cane, all’età e all’attività fisica ad indicare una dieta, in linea generale si può dire che l’alimentazione corretta del cane comprende:

  • carne: è la base ma deve essere integrata, deve avere una piccola percentuale di grasso e va sempre scottata in acqua bollente.
  • pesce: ricco di proteine ma meno grasso della carne, deve essere cotto e deliscato.
  • ossa: ottime per la dentizione ma solo quelle grandi ( ginocchio) che non rischiano di spezzarsi provocando gravi danni.
  • latte: ottimo per i cuccioli, ma difficile da digerire per gli adulti soprattutto se non sono abituati.
  • uova: cotte (togliendo l’albume) o crude (intere) sono un ottimo apporto di proteine.
  • formaggi: quelli magri e/o yogurt che aiutano la funzionalità intestinale.
  • cereali, pasta e riso: contengono proteine, vitamine, grassi e minerali. Vanno cotti molto bene e in alternativa ai cereali si possono usare quelli soffiati che sono più digeribili.
  • pane: molto indicato ma deve essere raffermo almeno di un paio di giorni. Contiene importanti principi nutritivi, stimola la salivazione e fortifica le gengive. Può sostituire i cereali soffiati.
  • verdura: meglio cotta e in proporzione del 10% – 15% del pasto.
  • frutta: quella di stagione se è gradita al cane.

Invece è bene non somministrare avanzi di cucina che potrebbero far male al cane, cipolle e cavoli perchè contengono sostante che creano dei problemi all’animale, omogeneizzati per bambini perchè spesso contengono polvere di cipolla, mangime per gatti, cioccolato che è addirittura un veleno per il cane.