Cani

Cane da Pastore di Piccardia – Berger de Picardie

cane da Pastore di Piccardia
Origine Francia
Gruppo 1 – Cani da pastore e bovari (escluso bovaro svizzero)
Sezione CANI DA PASTORE

Storia

Razza francese molto antica come origine (si ritiene che furono i Celti a introdurli in Francia) ma riconosciuta ufficialmente solo nel secolo scorso.

Ha rischiato l’estinzione dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma fortunatamente è stata recuperata, anche se al di fuori del territorio francese non è molto conosciuta e diffusa.

E’ stato utilizzato per dare origine ad altre razze di pastori francesi ma anche del Bovaro delle Fiandre, il pastore belga e olandese.

Utilizzo

Nato e utilizzato per la conduzione del gregge, è adatto anche come cane da guardia, difesa e compagnia

Aspetto generale

Cane di taglia medio-grande, con altezza al garrese tra i 55 cm e i 65 cm e peso tra i 23 kg e i 32 kg.

E’ un animale robusto, molto muscoloso e dall’aspetto rustico.

Il suo pelo è medio-lungo e duro, di colore grigio, grigio-blu, grigio-nero o fulvo.

Carattere

Vivace e fedele al padrone, si adatta a varie situazioni.

E’ molto equilibrato, ma anche pieno di energia e deve avere accanto una persona che impartisca regole precise, altrimenti potrebbe risultare un pò indipendente.

Salute

Oggi grazie ad accurate selezioni possiamo dire che il Berger de Picardie è un cane che non ha particolari problematiche, in quanto sia la displasia dell’anca che alcuni disturbi oculari sono quasi del tutto debellati.

Come per tutti i soggetti di taglie grandi bisogna fare attenzione alla torsione dello stomaco.

Cure

Il suo pelo richiede almeno una spazzolatura alla settimana mentre i lavaggi è bene limitarli a poche volte l’anno.

Se il cane da pastore di Piccardia vive prevalentemente in appartamento bisogna prestare attenzione alle unghie che possono crescere troppo.

Inoltre è bene far controllare periodicamente i denti e il colore delle gengive (che devono essere rosa. Questo è un consiglio utile per ogni cane)

Bulldog

bulldog
Origine Gran Bretagna
Gruppo 2 – Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri.
Sezione MOLOSSOIDI
Tipo Mastino

Storia

Come tutti i molossi discende dai Mastini asiatici ed è arrivato nel Vecchio Continente grazie ai Fenici.

Quando giunsero a Roma questi cani vennero fatti combattere contro schiavi e animali feroci.

Ma il bulldog che conosciamo oggi venne selezionato in Gran Bretagna nella seconda metà del XIX secolo, dove era utilizzato per combattere contro i tori (da qui deriva il suo nome che significa cane toro).

La sua particolare conformazione deriva da un’anomalia della specie che è stata fissata dall’uomo con le selezioni.

Utilizzo

E’ un cane di utilità (guardia) e da compagnia.

Aspetto generale

E’ un cane di taglia media con un peso compreso tra i 22 kg e i 25 kg e un’altezza compresa tra i 31 cm e i 36 cm; i maschi sono molto più possenti delle femmine.

Il suo aspetto è massiccio e robusto, con il cranio grande e le zampe anteriori più corte di quelle posteriori.

Il pelo è corto e fine e può essere marrone, bianco, fulvo, bianco pezzato o tigrato.

Il cane Bulldog si suddivide in altre razze:

  • Bulldog inglese: sono i più comuni, vengono classificati anche come bulldog classici
  • Bulldog francese: più comunemente conosciuto come Frenchie è più piccolo e giocoso degli altri. Ha la particolarità delle orecchie a pipistrello.
  • Bulldog americano: è un cane più atletico

Carattere

Al contrario di quello che può trasmettere il suo aspetto, il bulldog è un eccellente cane da compagnia, con indole pacifica e che ama il contatto con il padrone.

Passa molto del suo tempo a dormire ma all’occorrenza è anche un buon cane da guardia.

Salute

Per la sua particolare conformazione soffre molto il caldo, quindi è bene prendere le dovute precauzioni per evitargli il colpo di calore che potrebbe essergli fatale.

Un’altra problematica che può insorgere è la difficoltà per le femmine di partorire a causa del cranio largo; in questo caso dovrà intervenire il veterinario con un taglio cesareo.

Ha una buona aspettativa di vita che si aggira intorno ai 12/15 anni.

Cure

La pulizia del bulldog deve essere quotidiana per evitare fastidiose dermatiti specialmente nelle pieghe della pelle.

Con prodotti specifici, salviettine umidificate o un panno bagnato con acqua e aceto passare bene nelle zone a rischio, negli scoli lacrimali, sotto la coda e nella zona intima.

Prestare molta attenzione anche alle orecchie tenendole sempre pulite.

Invece i bagni completi vanno effettuati solo 3/4 volte all’anno.

Comunque è sempre utile farsi consigliare dall’allevatore e dal veterinario di fiducia.

Pinscher

pincher
Origine Germania
Gruppo 2- Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri
Sezione TIPO PINSCHER E SCHNAUZER

Storia

Anche se da molti è definito come la versione più piccola del dobermann, il pinscher non lo è, anzi è stato artefice della selezione del dobermann stesso insieme allo schnauzer.

Ha origini molto antiche, addirittura preistoriche  e deriva dal “Ratto tedesco”, anche se il riconoscimento ufficiale è datato fine XIX secolo.

La razza si è diffusa un pò di più nel mondo grazie alla selezione dello zwergpinscher (pinscher nano o toy) ma non ha quell’apprezzamento di cui meriterebbe viste le sue caratteristiche.

Utilizzo

Il Pinscher è un cane da compagnia, ma è anche un buon cane da guardia.

Aspetto generale

E’ un cane di taglia media (altezza al garrese 45/48 cm e peso 14/20 kg), con corporatura robusta e lunghezza uguale all’altezza al garrese, pelo con la medesima lunghezza in tutto il corpo, corto, liscio e fitto, di colore nero focato o cervo (varie tonalità di marrone).

Esiste anche il pinscher toy (zwergpinscher) che ha le medesime caratteristiche, ma di taglia più piccola con altezza al garrese di 25/30 cm e peso 3/5 kg.

Carattere

Molto intelligente, apprende con facilità; ha un buon carattere ed è energico e attivo. Ama i bambini e il gioco.

Salute

Il pinscher è un cane che non soffre di particolari patologie; è bene però fare attenzione al freddo e all’alimentazione.

Anche se è piccolo ha bisogno di fare buona attività fisica (il pinscher toy non deve stare sempre in una borsa o in braccio!)

Ha una vita media di 10/15 anni.

Cure

Il pelo non necessita di cure particolari basta spazzolarlo e passarlo con un panno prima umido e poi asciutto.

I bagni si possono limitare a uno o due all’anno.

Pulire le orecchie con la soluzione apposita quando necessario, così come gli occhi; se fa movimento adeguato non necessita del taglio delle unghie, in caso contrario fare molta attenzione o farlo fare al medico veterinario.

Levriero spagnolo – Galgo spagnolo

levriero spagnolo
Origine Spagna
Gruppo 10 – Levrieri
Sezione LEVRIERI A PELO CORTO

Il levriero spagnolo è chiamato anche Galgo spagnolo.

Storia

Ci sono due correnti di pensiero riguardo l’origine di questa razza.

Infatti alcuni ritengono che discenda da un cane (Lévrier galois) arrivato in Spagna dalla Gallia insieme ai popoli celtici (VI sec. a.C.), mentre altri sostengono che derivi dai levrieri orientali arrivati con gli arabi dall’Africa settentrionale.

Utilizzo

E’ un cane da caccia alla lepre, può essere impiegato anche per quella ai conigli e al cinghiale, con inseguimento rapido sulla pista.

Aspetto generale

E’ un cane di taglia media/grande, con altezza compresa fra i 65 cm e i 70 cm e un peso che varia dai 20 kg ai 30 kg e la lunghezza leggermente superiore all’altezza.

Ha ossatura compatta, treno posteriore muscoloso, grande capacità toracica, testa lunga e stretta, coda lunga.

Ci sono due varietà: a pelo corto e liscio (la più diffusa) e a pelo ruvido e semilungo.

Può avere qualsiasi colorazione anche se quelle tipiche sono: fulvo e tigrato, nero, bianco, rosso, cannella, sauro bruciato, pezzato.

Carattere

Molto attaccato a chi se ne prende cura, molto paziente con i bambini, diffidente verso gli estranei, ha un carattere serio e ridervato che sfodera tutta la sua energia e vivacità all’esterno e ha quindi bisogno di fare molto movimento meglio se libero (in aree recintate).

E’ ubbidiente anche se non sempre risponde immediatamente, va educato con molta pazienza e dolcezza.

Salute

E’ un cane longevo, vive in media 12/14 anni.

Malgrado il pelo corto soffre molto il caldo quindi bisogna fare attenzione ai colpi di calore; ovviamente soffre anche il freddo.

Come molti cani di taglia medio/grande può essere soggetto alla torsione dello stomaco quindi è bene preferire la somministrazione di due pasti durante il giorno e tenerlo tranquillo nelle due ore successive.

Cure

Il suo pelo corto non necessita di cure particolari e nemmeno di troppi bagni.

Deve avere la possibilità di muoversi liberamente all’esterno il più possibile.

Bassotto

bassotto
Origine Germania
Gruppo 4 – bassotti
Sezione Bassotti
Varietà KA – KANINCHEN A PELO CORTO
KB – KANINCHEN A PELO LUNGO
KC – KANINCHEN A PELO DURO
NA – NANO A PELO CORTO
NB – NANO A PELO LUNGO
NC – NANO A PELO DURO
SA – STANDARD A PELO CORTO
SB – STANDARD A PELO LUNGO
SC – STANDARD A PELO DURO

Storia

Come per molte razze anche quella del cane bassotto ha un origine molto incerta, sembra addirittura risalente all’ Antico Egitto dove viene raffigurato un cane non molto alto sulla tomba del Faraone Thutmosis.

Quello che si sa è che l’origine del bassotto è legata a una malattia che determinò il nanismo su questa e su altre razze senza causare problemi di salute.

Grazie a questa caratteristica l’uomo selezionò un cane che fosse in grado di cacciare gli animali in fitte boscaglie e direttamente nelle tane.

Se guardiamo la storia recente del bassotto dobbiamo andare in Germania anche se un vero e proprio boom di questa razza si ebbe in Gran Bretagna.

La razza venne ufficialmente riconosciuta nel 1878.

Utilizzo

E’ stato selezionato per la caccia nelle tane di tassi, conigli, volpi e fagiani mentre oggi è utilizzato principalmente come cane da compagnia.

Caratteristiche

Il bassotto è un cane di taglia piccola, ha il corpo allungato e muscoloso, zampette corte, portamento fiero e olfatto molto sviluppato.

Lo standard si divide in tre taglie misurate non con l’altezza al garrese ma con la circonferenza toracica (che si  misura dopo i 12 mesi d’età):

  • fino a 30 cm per il bassotto Kanichen;
  • superiore a 30 cm e fino a 35 cm per il bassotto nano;
  • superiore ai 35 cm per il bassotto standard.

Ognuna delle tre tipologie si differenzia anche per il tipo di pelo che può essere:

  • corto: ha mantello raso, aderente e fitto;
  • duro: ha mantello molto ruvido presente anche sulle sopraciglie cespugliose;
  • lungo: ha mantello morbido e ondulato, particolarmente lungo nella parte inferiore del corpo e dietro le zampe.

Hanno diverse tipologie di colore, ricordiamo le principali:

  • unicolore: fulvo;
  • bicolore: nero focato e marrone focato;
  • arlecchini: tigrati o macchiati.

Carattere

I bassotti sono cani amabili, molto attivi, curiosi e molto coraggiosi tanto da attacar briga anche con cani di taglia grande.
Inoltre ha una spiccata personalità e sa essere anche molto testardo.

Per questi motivi bisogna educare bene fin da cucciolo questo cane per non rischiare che diventi geloso e aggressivo.

E’ anche un efficiente guardiano vista la diffidenza verso gli estranei, però quando è a suo agio è un cane dolce e affettuoso, amorevole con gli anziani e anche con i bambini se rispettano i suoi tempi e i suoi spazi.

Salute

La sua forma allungata è caratteristica ma crea qualche problemino in quanto la sua colonna vertebrale è più delicata e bisogna fare un pò di attenzione soprattutto è bene non fargli fare troppe scale e nemmeno farli salire e scendere in continuazione da letti e divani.

Un altro problema che potrebbe incorrere è l’obesità e si può riscontrare l’atrofia progressiva della retina che è ereditaria.

E’ comunque un cane robusto e longevo, la sua vita media infatti è di circa 14/17 anni.

Cure

I soggetti di bassotto a pelo corto vanno protetti durante la stagione fredda in quanto soffrono gli sbalzi di temperatura.

Per ciò che riguarda la toelettatura sia il bassotto a pelo lungo che quelli a pelo corto vanno spazzolati con regolarità mentre per quello a pelo duro bisogna strappare il pelo morto (stripping).

Cane Alano

cane alano
Origine Germania
Gruppo 2 – cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri
Sezione MOLOSSOIDI
Varietà FULVO
TIGRATO
NERO
ARLECCHINO
BLU

Storia

L’Alano è una razza antichissima (fin dai tempi dei Fenici) derivata da incroci di mastini e levrieri.

Il termine Alano deriva dalla popolazione barbara degli Alani che fece arrivare questi cani fino in Germania.

Anche se è conosciuto con il nome di Danese o Gran Danese la razza è tedesca dove venne istituito il primo standard alla fine del XIX secolo.

Inizialmente fu utilizzato come cane da caccia (soprattutto al cinghiale), ma vista la sua mole e le origini da cane da guerra venne utilizzato per la guardia e la difesa.

Utilizzo

Nato per la caccia, oggi è utilizzato come cane da guardia ma anche come cane da compagnia.

Aspetto generale

L’Alano è considerato l’Apollo dei cani per la sua eleganza, bellezza e possenza.

E’ un molossoide, ma non ha corporatura tozza tipica di questo gruppo ma è alto e slanciato.

E’ infatti una razza gigante con un’ altezza minima al garrese di 80 cm per i maschi e 72 cm per le femmine, ma sono considerati più pregiati gli esemplari che superano queste misure.

Ha pelo cortissimo, fitto e ben aderente al corpo e le colorazioni possono essere:

  • fulvo: va dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso;
  • tigrato: fondo fulvo con striature nere regolari e ben disegnate;
  • arlecchino (bianco e nero): fondo bianco puro e macchie nere ben ripartite su tutto il corpo;
  • nero: nero lacca;
  • blu: blu acciaio.

Carattere

Il cane Alano ha un carattere docile, è molto socievole ed equilibrato e ama stare in compagnia.

Malgrado la sua mole è un ottimo cane da “salotto” che si intristisce se lasciato solo per troppo tempo.

Ama morbosamente i suoi padroni e i bambini e va educato fin da cucciolo per evitare problemi e incidenti dovuti all’invadenza e alla sua stazza.

Molto attento e intelligente capisce subito cosa vuole il padrone e cosa ci si aspetta da lui.

Salute

Non è un cane molto longevo, ha una vita media di 7/10 anni e fin da cucciolo può andare incontro a dei problemi dovuti all’accrescimento rapido e alla mole.

I principali problemi di salute che possono presentarsi all’Alano (come tutti i cani di taglia grande):

  • Problemi alle ossa (che si prevengono con un’adeguata alimentazione)
  • displasia dell’anca
  • patologie cardiache
  • torsione dello stomaco
  • malattie all’occhio

Il cane Alano necessita controlli veterinari costanti per tutta la sua vita.

Cure

Come già accennato necessita di un’adeguata alimentazione che verrà consigliata dall’allevatore e/o dal medico veterinario.

Per ciò che riguarda la sua toelettatura essendo un cane a pelo corto non necessita di cure particolari, quindi lavaggi non frequenti e lisciare il pelo con un panno o un guanto per eliminare polvere e sporcizia.

Cane Barbone

barbone
Origine Francia
Gruppo 9 – Cani da compagnia
Sezione Barboni
Varietà GA – GRANDE MOLE BIANCO
GB – GRANDE MOLE MARRONE
GC – GRANDE MOLE NERO
GD – GRANDE MOLE GRIGIO
GG – GRANDE MOLE FULVO
MA – MEDIA MOLE BIANCO
MB – MEDIA MOLE MARRONE
MC – MEDIA MOLE NERO
MD – MEDIA MOLE GRIGIO
MG – MEDIA MOLE FULVO
NA – NANO BIANCO
NB – NANO MARRONE
NC – NANO NERO
ND – NANO GRIGIO
NG – NANO FULVO
TA – TOY BIANCO
TB – TOY MARRONE
TC – TOY NERO
TD – TOY GRIGIO
TG – TOY FULVO

Storia

Ci sono due correnti di pensiero riguardo alle origini di questa razza; una francese (la più accreditata) secondo cui il progenitore era il Barbet e una tedesca secondo cui era una razza autoctona di origine nordica.

Qualunque sia la sua origine è stato un cane molto apprezzato nei secoli scorsi dalle nobiltà di tutta Europa e ancora oggi è una razza molto diffusa.

Tra il 1940 e il 1960 il cane barbone nano è stato il più allevato nel mondo.

Utilizzo

Nata per la caccia alle anatre oggi questa razza è apprezzata per la compagnia grazie alla sua dolcezza e la sua spiccata intelligenza.

Aspetto generale

Ci sono quattro taglie che differiscono solamente per le dimensioni:

  • grande: altezza al garrese tra i 45 cm e i 48 cm e un peso di 22 kg;
  • media: altezza al garrese tra i 35 cm e i 45 cm e un peso di 12 kg;
  • nano: altezza al garrese tre i 28 cm e i 35 cm e un peso di 7 kg;
  • toy: altezza al garrese al di sotto dei 28/25 cm e un peso inferiore ai 7 kg.

Il pelo è ricciuto e abbondante, fine, molto spesso e privo di sottopelo, di colore nero, grigio, bianco, albiccocca o marrone.

Il barbone ha un aspetto molto elegante, con un andatura saltellante, ben proporzionato, con la lunghezza del corpo leggermnete superiore all’altezza al garrese, tartufo ben pronunciato e occhi a mandorla.

Carattere

Cane molto intelligente, dolce e sensibile impara molto in fretta e ama il contatto con la sua famiglia.

Ottimo con i bambini grazie alla sua giocosità e alla sua affettuosità, è un cane che non va lasciato solo per troppo tempo in quanto ne soffrirebbe.

Salute

Il Barbone è una razza longeva con una vita media che va dai 12 ai 15 anni a seconda della taglia.

Le malattie a cui può incorrere sono:

  • atrofia progressiva della retina (PRA): porta alla cecità;
  • displasia dell’anca;
  • morbo di Von Willebrand: disturbo della coagulazione del sangue;
  • dilatazione-torsione dello stomaco: nelle varietà gigante e media;
  • epilessia;
  • morbo di Legg-Calvè-Perthes (necrosi avascolare della testa del femore): causata da una carenza del flusso sanguigno alla testa del femore durante l’età dello sviluppo, colpisce le varietà piccola e toy;
  • adenite sebacea: infiammazione delle ghiandole sebacee con conseguente distruzione;
  • lussazione della rotula: colpisce varietà piccola e toy e può interessare un ginocchio o entrambi;
  • morbo di Addison: patologia che colpisce le ghiandole surrenali

Cure

Importantissima la toelettatura sia per chi vuole partecipare alle mostre ma anche nella vita quotidiana.

Va spazzolato tutti i giorni e lavato con regolarità (senza esagerare!)

Attenzione all’igiene di occhi e orecchie che deve essere quotidiana e alla cura dei denti, quest’ultimo aspetto deve essere tenuto in particolare considerazione nelle varietà piccola e barbone toy.

Pastore tedesco

pastore tedesco
Origine Germania
Gruppo 1 – Cani da pastore e bovari
Sezione Cani da Pastore
Varietà A pelo corto, A pelo lungo

Storia

Il pastore tedesco fu selezionato in Germania verso la fine del XIX secolo dall’ufficiale Max Von Stephaniz che immaginava un cane che potesse ricoprire diversi ruoli (cane da pastore con un buon carattere, di bell’aspetto con attitudine da guardia e da difesa).

Questo ideale di cane che aveva in mente lo portò a girare per tutta la Germania alla ricerca di esemplari che avessero queste caratteristiche e dopo 15 anni riuscì nel suo intento.

Prima di questa selezione non si hanno notizie certe, infatti alcuni pensano che deriva dall’incrocio tra cani selvatici e cani domestici; altri credono che discenda da un cane asiatico risalente all’età del bronzo.

Utilizzo

Qualunque sia l’origine del cane pastore tedesco prima della lunghissima selezione fatta da Von Stephaniz, quello che abbiamo oggi è un cane poliedrico impegnato in moltissime attività: soccorso, guardia, difesa, cane poliziotto, guida per i non vedenti ecc..

Aspetto generale

E’ un cane di taglia medio-grande con il pelo generalmente di colore marrone con focature nere di lunghezza media o lunga e abbondante sottopelo.

Ha portamento elegante con buona robustezza e muscolatura.

L’altezza e il peso variano a seconda dei soggetti e del sesso tra i 55 cm e i 65 cm e tra i 25 kg e i 40 kg.

Carattere

Il pastore tedesco è un cane molto fiero e intelligente, ha un carattere forte ma buono ed equilibrato e si affeziona molto alla persona che se ne prende cura.

Come tutte le razze di una certa grandezza e possenza deve essere addestrato fin da cucciolo, compito che risulta non difficile grazie al suo carattere e alla sua intelligenza.

Salute

E’ un cane molto robusto con una vita media di 9/13 anni.

Può essere soggetto alla displasia dell’anca e del gomito e alla torsione gastrica

Cure

Il pelo necessita spazzolature quotidiane specialmente nel periodo della muta, mentre i bagni non devono essere molto frequenti.

Controllare e pulire le orecchie con regolarità onde evitare fastidiose otiti.

Note

Chi decide di accogliere nella propria famiglia deve ricordarsi alcune cose molto importanti.

Il cucciolo una volta arrivato in famiglia deve capire quale è il suo ruolo gerarchico, quindi ogni membro del “branco” deve sapere quali comportamenti tenere e quali atteggiamenti del cane sono sbagliati; questo per avere un animale equilibrato che non cerchi di comandare e che non crei problemi.

Quindi chi sceglie come amico un pastore tedesco deve essere una persona disposta a dedicargli molto tempo e a capire fino in fondo questa razza.

Purtroppo questo spesso non succede e molti pastori tedeschi vengono abbandonati da persone che pensavano di prendere un pupazzo o un cane come quelli che si vedono in televisione e che poi si accorgono di quanto la realtà sia diversa e li definiscono cani ingestibili e problematici.

Ricordiamoci sempre che non ci sono cani cattivi ma cattivi padroni che destabilizzano il cane.