Bassotto

bassotto
Origine Germania
Gruppo 4 – bassotti
Sezione Bassotti
Varietà KA – KANINCHEN A PELO CORTO
KB – KANINCHEN A PELO LUNGO
KC – KANINCHEN A PELO DURO
NA – NANO A PELO CORTO
NB – NANO A PELO LUNGO
NC – NANO A PELO DURO
SA – STANDARD A PELO CORTO
SB – STANDARD A PELO LUNGO
SC – STANDARD A PELO DURO

Storia

Come per molte razze anche quella del cane bassotto ha un origine molto incerta, sembra addirittura risalente all’ Antico Egitto dove viene raffigurato un cane non molto alto sulla tomba del Faraone Thutmosis.

Quello che si sa è che l’origine del bassotto è legata a una malattia che determinò il nanismo su questa e su altre razze senza causare problemi di salute.

Grazie a questa caratteristica l’uomo selezionò un cane che fosse in grado di cacciare gli animali in fitte boscaglie e direttamente nelle tane.

Se guardiamo la storia recente del bassotto dobbiamo andare in Germania anche se un vero e proprio boom di questa razza si ebbe in Gran Bretagna.

La razza venne ufficialmente riconosciuta nel 1878.

Utilizzo

E’ stato selezionato per la caccia nelle tane di tassi, conigli, volpi e fagiani mentre oggi è utilizzato principalmente come cane da compagnia.

Caratteristiche

Il bassotto è un cane di taglia piccola, ha il corpo allungato e muscoloso, zampette corte, portamento fiero e olfatto molto sviluppato.

Lo standard si divide in tre taglie misurate non con l’altezza al garrese ma con la circonferenza toracica (che si  misura dopo i 12 mesi d’età):

  • fino a 30 cm per il bassotto Kanichen;
  • superiore a 30 cm e fino a 35 cm per il bassotto nano;
  • superiore ai 35 cm per il bassotto standard.

Ognuna delle tre tipologie si differenzia anche per il tipo di pelo che può essere:

  • corto: ha mantello raso, aderente e fitto;
  • duro: ha mantello molto ruvido presente anche sulle sopraciglie cespugliose;
  • lungo: ha mantello morbido e ondulato, particolarmente lungo nella parte inferiore del corpo e dietro le zampe.

Hanno diverse tipologie di colore, ricordiamo le principali:

  • unicolore: fulvo;
  • bicolore: nero focato e marrone focato;
  • arlecchini: tigrati o macchiati.

Carattere

I bassotti sono cani amabili, molto attivi, curiosi e molto coraggiosi tanto da attacar briga anche con cani di taglia grande.
Inoltre ha una spiccata personalità e sa essere anche molto testardo.

Per questi motivi bisogna educare bene fin da cucciolo questo cane per non rischiare che diventi geloso e aggressivo.

E’ anche un efficiente guardiano vista la diffidenza verso gli estranei, però quando è a suo agio è un cane dolce e affettuoso, amorevole con gli anziani e anche con i bambini se rispettano i suoi tempi e i suoi spazi.

Salute

La sua forma allungata è caratteristica ma crea qualche problemino in quanto la sua colonna vertebrale è più delicata e bisogna fare un pò di attenzione soprattutto è bene non fargli fare troppe scale e nemmeno farli salire e scendere in continuazione da letti e divani.

Un altro problema che potrebbe incorrere è l’obesità e si può riscontrare l’atrofia progressiva della retina che è ereditaria.

E’ comunque un cane robusto e longevo, la sua vita media infatti è di circa 14/17 anni.

Cure

I soggetti di bassotto a pelo corto vanno protetti durante la stagione fredda in quanto soffrono gli sbalzi di temperatura.

Per ciò che riguarda la toelettatura sia il bassotto a pelo lungo che quelli a pelo corto vanno spazzolati con regolarità mentre per quello a pelo duro bisogna strappare il pelo morto (stripping).

Gatto Persiano

gatto persiano
Origine Gran Bretagna
Categoria 1
Sezione PER Persian

Storia

Il gatto persiano è una razza oggi considerata molto bella e pregiata selezionata totalmente dall’uomo circa un centinaio di anni fa.

Discende dal gatto d’angora di cui si hanno notizie a partire dalla metà del Cinquecento grazie all’esploratore italiano Pietro della Valle che racconta di aver visto in una provincia della Persia dei gatti dal lungo mantello.

Successivamente notizie di questi gatti a pelo lungo si hanno grazie allo scienziato e archeologo Nicolas Fabri de Peiresc che nei suoi scritti racconta di gatti meravigliosi a pelo lungo.

A lui si deve la prima importazione dei gatti d’angora dalla Turchia.

Aspetto generale

Il persiano è una razza recente nata dalla selezione dell’uomo e oggi considerata una delle razze più belle e pregiate.

Ha corpo sodo e massiccio con zampe corte e tozze, il muso è arrotondato e schiacciato, ha naso infossato e orecchie piccole.

Il pelo è lungo e le colorazioni sono svariate; tra le più diffuse ricordiamo: bianco, blu, nero, rosso, crema, lilac, chocolate.

Varietà

Ci sono diversi tipi di gatto Persiano che a seconda del disegno del pelo prende diversi nomi.

  • solido : è la varietà con il pelo di un unico colore e senza striature. I colori possono essere bianco, blu, crema, cioccolato, lilla, nero, rosso.
  • tabby : hanno il disegno tipico del gatto selvatico e ci sono diverse varianti sia per ciò che riguarda le striature che per i colori.
  • multicolor : hanno diverse pezzature di bianco e colore.
  • particolor : sono gatti con più mescolanze di colori e sono quasi totalmente femmine e i pochi maschi esistenti sono sterili.
  • colorpoint o himalayan : hanno gli occhi color blu zaffiro e hanno la colorazione del gatto siamese.
  • chinchillà : la sua caratteristica è di avere gli occhi verde smeraldo e le palpebre, il tartufo e le labbra cerchiate del colore del mantello.

Carattere

Ha un carattere docile, pacifico ed è molto affettuoso.

Ama la vita casalinga e la sua attività preferita è quella di spostarsi nelle varie stanze della casa per dormire su poltrone, divani, sedie e letti.

Salute

Il persiano è un gatto soggetto al rene policistico, malattia genetica che si sta cercando di debellare con la selezione in quanto è genetica (la legge prevede inoltre l’obbligo del test per i soggetti riproduttori per la registrazione al libro genealogico).

Inoltre, a causa della conformazione del muso, può avere problemi respiratori e dentali a causa di un’errata chiusura della bocca che porta a una cattiva alimentazione.

Infine c’è la possibilità che soffra di displasia dell’anca, anche questa è debellabile grazie a un’attenta selezione.

La sua vita media si aggira intorno ai 15 anni

Cure

Necessita di molte cure; in particolare il pelo che va pettinato tutti i giorni e lavato regolarmente per scongiurare il rischio di nodi e gli occhi che vanno puliti quotidianamente per non rischiare fastidiose congiuntiviti a causa dell’ abbondante lacrimazione dovuta alla conformazione del naso che non permette lo scarico del muco.

Cane Alano

cane alano
Origine Germania
Gruppo 2 – cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri
Sezione MOLOSSOIDI
Varietà FULVO
TIGRATO
NERO
ARLECCHINO
BLU

Storia

L’Alano è una razza antichissima (fin dai tempi dei Fenici) derivata da incroci di mastini e levrieri.

Il termine Alano deriva dalla popolazione barbara degli Alani che fece arrivare questi cani fino in Germania.

Anche se è conosciuto con il nome di Danese o Gran Danese la razza è tedesca dove venne istituito il primo standard alla fine del XIX secolo.

Inizialmente fu utilizzato come cane da caccia (soprattutto al cinghiale), ma vista la sua mole e le origini da cane da guerra venne utilizzato per la guardia e la difesa.

Utilizzo

Nato per la caccia, oggi è utilizzato come cane da guardia ma anche come cane da compagnia.

Aspetto generale

L’Alano è considerato l’Apollo dei cani per la sua eleganza, bellezza e possenza.

E’ un molossoide, ma non ha corporatura tozza tipica di questo gruppo ma è alto e slanciato.

E’ infatti una razza gigante con un’ altezza minima al garrese di 80 cm per i maschi e 72 cm per le femmine, ma sono considerati più pregiati gli esemplari che superano queste misure.

Ha pelo cortissimo, fitto e ben aderente al corpo e le colorazioni possono essere:

  • fulvo: va dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso;
  • tigrato: fondo fulvo con striature nere regolari e ben disegnate;
  • arlecchino (bianco e nero): fondo bianco puro e macchie nere ben ripartite su tutto il corpo;
  • nero: nero lacca;
  • blu: blu acciaio.

Carattere

Il cane Alano ha un carattere docile, è molto socievole ed equilibrato e ama stare in compagnia.

Malgrado la sua mole è un ottimo cane da “salotto” che si intristisce se lasciato solo per troppo tempo.

Ama morbosamente i suoi padroni e i bambini e va educato fin da cucciolo per evitare problemi e incidenti dovuti all’invadenza e alla sua stazza.

Molto attento e intelligente capisce subito cosa vuole il padrone e cosa ci si aspetta da lui.

Salute

Non è un cane molto longevo, ha una vita media di 7/10 anni e fin da cucciolo può andare incontro a dei problemi dovuti all’accrescimento rapido e alla mole.

I principali problemi di salute che possono presentarsi all’Alano (come tutti i cani di taglia grande):

  • Problemi alle ossa (che si prevengono con un’adeguata alimentazione)
  • displasia dell’anca
  • patologie cardiache
  • torsione dello stomaco
  • malattie all’occhio

Il cane Alano necessita controlli veterinari costanti per tutta la sua vita.

Cure

Come già accennato necessita di un’adeguata alimentazione che verrà consigliata dall’allevatore e/o dal medico veterinario.

Per ciò che riguarda la sua toelettatura essendo un cane a pelo corto non necessita di cure particolari, quindi lavaggi non frequenti e lisciare il pelo con un panno o un guanto per eliminare polvere e sporcizia.

Cane Barbone

barbone
Origine Francia
Gruppo 9 – Cani da compagnia
Sezione Barboni
Varietà GA – GRANDE MOLE BIANCO
GB – GRANDE MOLE MARRONE
GC – GRANDE MOLE NERO
GD – GRANDE MOLE GRIGIO
GG – GRANDE MOLE FULVO
MA – MEDIA MOLE BIANCO
MB – MEDIA MOLE MARRONE
MC – MEDIA MOLE NERO
MD – MEDIA MOLE GRIGIO
MG – MEDIA MOLE FULVO
NA – NANO BIANCO
NB – NANO MARRONE
NC – NANO NERO
ND – NANO GRIGIO
NG – NANO FULVO
TA – TOY BIANCO
TB – TOY MARRONE
TC – TOY NERO
TD – TOY GRIGIO
TG – TOY FULVO

Storia

Ci sono due correnti di pensiero riguardo alle origini di questa razza; una francese (la più accreditata) secondo cui il progenitore era il Barbet e una tedesca secondo cui era una razza autoctona di origine nordica.

Qualunque sia la sua origine è stato un cane molto apprezzato nei secoli scorsi dalle nobiltà di tutta Europa e ancora oggi è una razza molto diffusa.

Tra il 1940 e il 1960 il cane barbone nano è stato il più allevato nel mondo.

Utilizzo

Nata per la caccia alle anatre oggi questa razza è apprezzata per la compagnia grazie alla sua dolcezza e la sua spiccata intelligenza.

Aspetto generale

Ci sono quattro taglie che differiscono solamente per le dimensioni:

  • grande: altezza al garrese tra i 45 cm e i 48 cm e un peso di 22 kg;
  • media: altezza al garrese tra i 35 cm e i 45 cm e un peso di 12 kg;
  • nano: altezza al garrese tre i 28 cm e i 35 cm e un peso di 7 kg;
  • toy: altezza al garrese al di sotto dei 28/25 cm e un peso inferiore ai 7 kg.

Il pelo è ricciuto e abbondante, fine, molto spesso e privo di sottopelo, di colore nero, grigio, bianco, albiccocca o marrone.

Il barbone ha un aspetto molto elegante, con un andatura saltellante, ben proporzionato, con la lunghezza del corpo leggermnete superiore all’altezza al garrese, tartufo ben pronunciato e occhi a mandorla.

Carattere

Cane molto intelligente, dolce e sensibile impara molto in fretta e ama il contatto con la sua famiglia.

Ottimo con i bambini grazie alla sua giocosità e alla sua affettuosità, è un cane che non va lasciato solo per troppo tempo in quanto ne soffrirebbe.

Salute

Il Barbone è una razza longeva con una vita media che va dai 12 ai 15 anni a seconda della taglia.

Le malattie a cui può incorrere sono:

  • atrofia progressiva della retina (PRA): porta alla cecità;
  • displasia dell’anca;
  • morbo di Von Willebrand: disturbo della coagulazione del sangue;
  • dilatazione-torsione dello stomaco: nelle varietà gigante e media;
  • epilessia;
  • morbo di Legg-Calvè-Perthes (necrosi avascolare della testa del femore): causata da una carenza del flusso sanguigno alla testa del femore durante l’età dello sviluppo, colpisce le varietà piccola e toy;
  • adenite sebacea: infiammazione delle ghiandole sebacee con conseguente distruzione;
  • lussazione della rotula: colpisce varietà piccola e toy e può interessare un ginocchio o entrambi;
  • morbo di Addison: patologia che colpisce le ghiandole surrenali

Cure

Importantissima la toelettatura sia per chi vuole partecipare alle mostre ma anche nella vita quotidiana.

Va spazzolato tutti i giorni e lavato con regolarità (senza esagerare!)

Attenzione all’igiene di occhi e orecchie che deve essere quotidiana e alla cura dei denti, quest’ultimo aspetto deve essere tenuto in particolare considerazione nelle varietà piccola e barbone toy.

Pastore tedesco

pastore tedesco
Origine Germania
Gruppo 1 – Cani da pastore e bovari
Sezione Cani da Pastore
Varietà A pelo corto, A pelo lungo

Storia

Il pastore tedesco fu selezionato in Germania verso la fine del XIX secolo dall’ufficiale Max Von Stephaniz che immaginava un cane che potesse ricoprire diversi ruoli (cane da pastore con un buon carattere, di bell’aspetto con attitudine da guardia e da difesa).

Questo ideale di cane che aveva in mente lo portò a girare per tutta la Germania alla ricerca di esemplari che avessero queste caratteristiche e dopo 15 anni riuscì nel suo intento.

Prima di questa selezione non si hanno notizie certe, infatti alcuni pensano che deriva dall’incrocio tra cani selvatici e cani domestici; altri credono che discenda da un cane asiatico risalente all’età del bronzo.

Utilizzo

Qualunque sia l’origine del cane pastore tedesco prima della lunghissima selezione fatta da Von Stephaniz, quello che abbiamo oggi è un cane poliedrico impegnato in moltissime attività: soccorso, guardia, difesa, cane poliziotto, guida per i non vedenti ecc..

Aspetto generale

E’ un cane di taglia medio-grande con il pelo generalmente di colore marrone con focature nere di lunghezza media o lunga e abbondante sottopelo.

Ha portamento elegante con buona robustezza e muscolatura.

L’altezza e il peso variano a seconda dei soggetti e del sesso tra i 55 cm e i 65 cm e tra i 25 kg e i 40 kg.

Carattere

Il pastore tedesco è un cane molto fiero e intelligente, ha un carattere forte ma buono ed equilibrato e si affeziona molto alla persona che se ne prende cura.

Come tutte le razze di una certa grandezza e possenza deve essere addestrato fin da cucciolo, compito che risulta non difficile grazie al suo carattere e alla sua intelligenza.

Salute

E’ un cane molto robusto con una vita media di 9/13 anni.

Può essere soggetto alla displasia dell’anca e del gomito e alla torsione gastrica

Cure

Il pelo necessita spazzolature quotidiane specialmente nel periodo della muta, mentre i bagni non devono essere molto frequenti.

Controllare e pulire le orecchie con regolarità onde evitare fastidiose otiti.

Note

Chi decide di accogliere nella propria famiglia deve ricordarsi alcune cose molto importanti.

Il cucciolo una volta arrivato in famiglia deve capire quale è il suo ruolo gerarchico, quindi ogni membro del “branco” deve sapere quali comportamenti tenere e quali atteggiamenti del cane sono sbagliati; questo per avere un animale equilibrato che non cerchi di comandare e che non crei problemi.

Quindi chi sceglie come amico un pastore tedesco deve essere una persona disposta a dedicargli molto tempo e a capire fino in fondo questa razza.

Purtroppo questo spesso non succede e molti pastori tedeschi vengono abbandonati da persone che pensavano di prendere un pupazzo o un cane come quelli che si vedono in televisione e che poi si accorgono di quanto la realtà sia diversa e li definiscono cani ingestibili e problematici.

Ricordiamoci sempre che non ci sono cani cattivi ma cattivi padroni che destabilizzano il cane.